- riunione aperta collegio 21 giugno

la foto è stata realizzata dal fotografo Marco D'Antonio (SEGNI)
luogo di comunic / azione "omnia sunt communia"
Assemblea per la Rinascita di Pescomaggiore
“Sviluppo rurale vs.distretto minerario?”
DOMENICA 8 GIUGNO ORE 11:00
Pescomaggiore, 4 giugno ’08
Il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore convoca per domenica 8 giugno, alle ore 11:00, un’assemblea democratica aperta agli abitanti di Pescomaggiore ed all’intervento di tutti gli interessati alla conservazione del patrimonio ambientale costituito dalle terre civiche che il Comune intende destinare ad attività estrattiva al di fuori di ogni pianificazione.
Oggetto dell’assemblea i criteri e le modalità d’azione per una gestione partecipata della scelta che la comunità aperta di Pescomaggiore è chiamata a compiere.
É tempo che i residenti ed i possessori di abitazioni assumano democraticamente scelte consapevoli com’è loro diritto collettivo d’incolato, con l’ausilio e l’apporto di chiunque abbia a cuore la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale.
Il Comitato propone la seguente articolazione dei lavori, aperta alla critica ed alla proposta di ognuno.
ore 11:00 - registrazione partecipanti, illustrazione metodo
ore 11:20 - illustrazione attività svolta e "stato delle cose"
ore 11:45 - interventi 3-5 minuti
ore 12:45 - quadro di riepilogo ed alcune proposte aperte
ore 13:00 - pausa pranzo/i - discussione nei "fuochi"
ore 15:30 - restituzione dai "fuochi" per portavoce
ore 16:30 - 2^ discussione per gruppi
ore 17:00 - restituzione dai gruppi (A/B)
ore 18:00 - elaborazione documento di sintesi per consensus o voto
ore 19:00 - proclamazione
comunicate l'adesione tramite e-mail avvocato@dariodalessandro.it o fax 0862 421021
Nella seduta del 21 maggio a porte chiuse la II^ Commissione Consiliare Permanente (Territorio) ha espresso parere favorevole alla proposta del settore Ambiente, avallata dalla Giunta Comunale, di mutamento di destinazione di ulteriori terre civiche di Pescomaggiore e di Paganica per lo sviluppo di un’impresa privata.
Nonostante le osservazioni, gli avvisi e le istanze del Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore volti ad ottenere la sospensione del procedimento e la revoca della precedente deliberazione n. 41/07, almeno fino ad una compiuta e condivisa valutazione dei costi e dei benefici per la collettività proprietaria, è stata assunta una “non decisione” sostanzialmente confermativa di scelte assolutamente immotivate ed a dire poco deleterie per la comunità d’incolato.
Malgrado il Difensore Civico, solo il 13 maggio il Comitato ha avuto accesso ad una parte degli atti richiesti ed è in attesa di poter visionare compiutamente la voluminosa documentazione.
Già il valore del materiale estratto e la perdita dei valori immobiliari superano i 9 milioni di euro, un danno prodottosi nell’ultimo quinquennio; ben più difficile misurare gli ulteriori pregiudizi (acqua, rumori, polveri, salute, fauna, non uso, opportunità alternative) arrecati agli abitanti presenti e futuri di Pescomaggiore.Chi, tra avvicendarsi di dirigenti ed inadeguatezze organizzative della macchina comunale, risarcirà dei danni subiti e di quelli futuri?
Ai sensi dell’art. 6 L.R. 25/88 ora è il Consiglio Comunale a doversi pronunciare con il proprio “definitivo avviso” a nome del Comune, per legge in sostituzione della comunità di incolato non costituitasi in amministrazione separata e nel suo esclusivo interesse, ma anche portatore di interessi pubblici alla conservazione del demanio universale frazionale quale bene ambientale.
Poi questa intenzione verrà vagliata ed autorizzata dalla Regione Abruzzo a maggior tutela della collettività proprietaria; quindi spetterà al Comune stipulare la concessione, sempre per conto della collettività proprietaria, infatti destinataria dei proventi.
È ben evidente che il Consiglio Comunale non potrebbe legittimamente assumere una tale decisione nella manifesta e motivata opposizione di un significativo numero di aventi diritto ed interesse.
È stato chiesto il tempo per conoscere, dibattere e decidere democraticamente, com’è diritto. Negarlo significa usurparlo.
Significa imporre la strada dei contenziosi senza esperire le potenzialità del dialogo.
Proprio il contrario di quanto predicato in campagna elettorale dall’attuale maggioranza.

Pescomaggiore, 13 marzo ’08
Dopo aver nei mesi scorsi richiesto invano chiarezza sulle attività estrattive in corso nel territorio frazionale al Comune di L’Aquila, che quei terreni amministra per conto della comunità pescolana, il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore si è rivolto direttamente all’impresa privata utilizzatrice della cava.
Riscontrando una proposta di dialogo informalmente avanzata dall’impresa privata il Comitato ha posto come condizioni il carattere pubblico del dialogo e la preliminare conoscenza condivisa di tutte le informazioni rilevanti per assicurare la simmetria del confronto e per procedere ad un’analisi costi benefici e degli impatti ambientali.
A questo fine ha chiesto all’impresa estrattiva un annuncio congiunto dell’avvio del dialogo e di mettere a disposizione del Comitato, anche per la divulgazione ai frazionisti ed al pubblico, le informazioni ed i documenti relativi allo stato attuale dell’attività estrattiva, come sviluppatasi in oltre un trentennio, ed alle progettualità di sviluppo del sito.
Contemporaneamente, sulla base delle risultanze delle prime ricerche d’archivio, il Comitato ha chiesto un incontro all’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Paganica e S. Gregorio per ridefinire il confine tra i terreni gestiti da quest’ultima e le terre civiche di Pescomaggiore.
Ad un primo esame, infatti, lo stato attuale non risulta conforme ai confini storicamente documentati tra le due odierne frazioni del Comune di L’Aquila.
Della problematica sono stati interessate per debita conoscenza anche le Autorità competenti in materia.
Con l’occasione il Comitato comunica la propria adesione alla manifestazione regionale di sabato 15 marzo convocata a Pescara per l’Emergenza Ambiente Abruzzo.
COMITATO PER LA RINASCITA
DI PESCOMAGGIORE

COMUNICATO
Pescomaggiore, 28 settembre '07.
Si è costituito nei giorni scorsi il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore.
Nato dalla spontanea iniziativa di residenti, oriundi e proprietari di immobili.
Si pone finalità di utilità generale di promozione sociale, culturale, ambientale ed economica dell’abitato di Pescomaggiore e del territorio circostante la piccola frazione (oggi appena 40 residenti) del Comune di L'Aquila.
Si fonda su una lettura “aperta” della comunità frazionale, inclusiva degli oriundi emigrati, dei proprietari o possessori di immobili, come dei lavoratori nel territorio frazionale.
Il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo umano nella comunità verranno perseguiti mediante attività
di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale del centro abitato, del paesaggio e dell’ambiente;
di promozione delle attività agricole tradizionali e del turismo sostenibile;
di vigilanza sulla gestione dei beni e delle risorse, ambientali e finanziari, comunitari;
di tutela dei diritti civili, individuali e collettivi, dei compaesani nonché degli interessi collettivi e diffusi riferibili alla comunità materiale e spirituale della frazione di Pescomaggiore.
Le azioni prioritarie del Comitato per il primo anno saranno:
1) verifica dell'impatto dell'attività estrattiva nelle località Forma, Serra e Valle Carbonara;
2) partecipazione alla pianificazione ed agli interventi pubblici di interesse della frazione;
3) inventario del patrimonio ambientale e storico-culturale e del demanio universale;
Il Comitato non gode di sovvenzioni pubbliche, opera con lavoro volontario e non persegue finalità di lucro.